Lo Spazio di Ascolto per genitori e insegnanti in NpL a Fiumicino

Lo Spazio di Ascolto per genitori e insegnanti nasce con l’intenzione di offrire un luogo di relazione e di ascolto e come sostegno all’azione educativa e alla riflessione sul ruolo educativo. Si pone lo scopo di attivare sinergie e alleanze tra gli adulti coinvolti nel processo educativo, promuovendo la costruzione di spazi e momenti di confronto e di condivisione.


Come numerosi studi dimostrano, lo sviluppo armonico dell’identità del bambino e i processi di apprendimento avvengono più efficacemente all’interno di relazioni educative intra e inter-familiari e scolastiche, positive ed efficaci.
Lo stare bene con gli altri non è un processo spontaneo ma prevede una progressiva acquisizione di competenze e opportunità di riflessione sul significato di chiedere e fornire aiuto, condividere e sostenere, cooperare per raggiungere un obiettivo comune, discutere per risolvere in modo proattivo i problemi, che non sempre sono acquisite dalle agenzie familiari, scolastiche e ricreative.
Questa mancanza di competenze sociali, prosociali, comunicative e relazionali rende il terreno di incontro/scontro tra scuola e famiglia sempre più scivoloso, sdrucciolevole ed evanescente.
La famiglia rivendica uno spazio “famiglia” in cui il bambino fonda la sua personalità, la scuola esige uno spazio “scuola” che le appartiene e che sente di poter regolare.
I bisogni della famiglia, quali la necessità di confronto sul ruolo del genitore e sulle funzioni educative rispetto alle difficoltà e l’acquisizione di conoscenze specifiche sulle risorse e servizi del territorio, vengono accolti dalle istituzioni scolastiche con grandi difficoltà e sono contraddistinti da un profondo senso di solitudine, che accomuna la famiglia alla scuola. Diventano, quindi, sempre più necessarie azioni mirate a rafforzare forme di collaborazione al fine di costruire uno spazio di comunicazione e collaborazione tra i sistemi di riferimento educativi, sia in un’ottica di prevenzione dei disagi sia di promozione di benessere. L'equilibrio tra scuola e famiglia inizia a nascere nel momento in cui ci si domanda come creare un’alleanza educativa, nel pieno rispetto dei differenti ruoli.
L’Associazione Biblioteca dei Piccoli Onlus, con la quale collaboro in qualità di counsellor responsabile dello Spazio di Ascolto per genitori e insegnanti, ha accolto questi bisogni e ha cercato di rispondere ad essi attraverso azioni concrete, che hanno avuto come risultato finale la costituzione dello Spazio di Ascolto per genitori e insegnanti, nell’ambito del progetto locale Nati per Leggere a Fiumicino, calibrato sulla variegata e peculiare realtà del Comune di Fiumicino.
Il territorio del Comune di Fiumicino è molto vasto, costituito da 15 frazioni, tutte contraddistinte da realtà socioculturali molto variegate, lontane tra di loro e con bisogni completamente differenti. Il Comune, in controtendenza con la media nazionale, ha uno sviluppo demografico in aumento e una presenza della fascia di popolazione 0-14 in percentuale maggiore rispetto agli ultra 65. Per questo motivo  presta molta attenzione ai bambini e ai ragazzi di età 0-14 e sostiene già da diversi anni il progetto locale Nati per Leggere
Lo Spazio di Ascolto per genitori e insegnanti nasce con l’intenzione di offrire uno luogo di relazione e di ascolto rivolto ai genitori e docenti e di sostenere l’azione educativa e la riflessione sul ruolo educativo. Si pone lo scopo di attivare sinergie e alleanze tra gli adulti coinvolti nel processo educativo, promuovendo la costruzione di spazi e momenti di confronto e di condivisione.
Lo Spazio di Ascolto ha avuto la funzione di consolidare le competenze genitoriali e quelle professionali degli insegnanti, agevolare la relazione tra i soggetti della comunità educante al fine di facilitare l’intenzionalità educativa, promuovere un dibattito sul significato dell’agire educativo e identificare e riorientare problemi legati alla crescita dei bambini.
In una realtà molto complessa e variegata come quella del Comune di Fiumicino in cui sia i genitori che gli insegnanti vivono una situazione di solitudine e isolamento, soprattutto nelle frazioni più distanti dai servizi istituzionali del Comune, la figura del counsellor ha potuto accompagnare insegnanti e genitori verso la costruzione di un terreno condiviso e un lessico comune educativo, necessari alla costruzione dell’alleanza scuola-famiglia.


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